
Nintendo Switch 2: stop ai preordini usa a causa dei dazi di trump
- Nintendo stoppa i preordini Usa per tariffe fino al 46%.
- Switch 2 costa 449,99$, Mario Kart World 80$.
- Rischio scalping e rincari se Nintendo non assorbe i costi.
Il colosso Nintendo si ritrova dinanzi a una situazione imprevista in seguito alla rivelazione della sua ultima console, la Switch 2. L’inasprimento delle tariffe doganali, introdotto dalla presidenza Trump, ha spinto l’azienda a interrompere i preordini nel territorio statunitense. Tale decisione crea un’atmosfera di incertezza fra il pubblico e potrebbe avere effetti significativi sull’economia mondiale del settore videoludico.
Impatto delle tariffe sui preordini di Nintendo Switch 2
La decisione di Nintendo di bloccare i preordini della Switch 2, inizialmente previsti per il 9 aprile 2025, è una diretta conseguenza delle nuove tariffe annunciate dall’amministrazione Trump. Queste tariffe, che raggiungono il 46% sui prodotti importati dal Vietnam (dove viene prodotta la console) e il 24% dal Giappone (dove vengono prodotte le cartucce di gioco), potrebbero incidere significativamente sui costi di produzione e distribuzione della console. La società ha dichiarato che sta valutando l’impatto potenziale di queste tariffe e delle “condizioni di mercato in evoluzione”. Nonostante questa battuta d’arresto, la data di lancio della Switch 2, fissata per il 5 giugno 2025, rimane al momento invariata.

Prezzi e reazioni dei consumatori
La nuova console Nintendo Switch 2 sarà disponibile al lancio a un costo iniziale fissato a 449,99 dollari nella sua versione standard e a 499,99 dollari se acquistata in bundle con Mario Kart World. Tuttavia, le recenti modifiche alle tariffe potrebbero obbligare la casa nipponica a riesaminare tali valori economici, rischiando così di disilludere i propri acquirenti. Anche prima dell’ufficializzazione delle nuove tariffe c’era già una crescente inquietudine tra gli appassionati riguardo al costo della console stessa, nonché dei relativi titoli videoludici; specificamente nel caso di Mario Kart World, che si preannuncia come il primo prodotto dell’universo Nintendo venduto alla cifra notevole di 80 dollari. Tale aumento nei costi sarebbe in grado non solo d’intensificare l’insoddisfazione fra i consumatori, ma anche indurli a escludere completamente l’acquisto del prodotto desiderato.
Ripercussioni sul mercato globale e possibili scenari
Le restrizioni tariffarie introdotte dall’amministrazione Trump hanno effetti ben oltre il confine statunitense e potrebbero condizionare significativamente il panorama commerciale mondiale. Qualora Nintendo optasse per un incremento dei prezzi negli Stati Uniti, vi sarebbe una probabilità concreta che anche altri distributori globali adottino strategie simili al fine di preservare una certa uniformità nei costi al pubblico. Inoltre, la decisione di interrompere i preordini potrebbe amplificare il problema dello scalping, incoraggiando speculatori ad acquisire volumi considerevoli di console con l’intento di rivenderle a cifre superiori rispetto ai listini ufficiali. Di fronte all’emergere di tale scenario critico, Nintendo ha davanti a sé molteplici strade: accollarsi l’onere delle spese tariffarie sacrificando parte dei profitti; riversare tali costi sui consumatori mediante un rialzo dei prezzi; o considerare uno spostamento della produzione verso nazioni esenti dalle stesse tasse commerciali. Indipendentemente dalla direzione intrapresa dall’azienda giapponese, è lecito aspettarsi un notevole effetto sulla ricezione della Switch 2 nel mercato globale.
I nostri consigli
Il contesto presente, caratterizzato dalle tariffe sui prodotti riguardanti la Nintendo Switch 2, stimola una riflessione sulla necessità dell’*informazione per i consumatori, che deve risultare lucida e ben ponderata.
A favore dei giocatori occasionali: Qualora abbiate un interesse nei confronti della nuova console Switch 2, vi raccomando una scrupolosa osservazione degli sviluppi in corso. È cruciale ponderare con attenzione se il costo finale sia compatibile con il vostro budget. Evitate decisioni affrettate per quanto concerne i preordini della console; questo vale particolarmente nell’eventualità in cui tali acquisti siano da effettuarsi presso venditori non ufficializzati dove si può incorrere in rincari esorbitanti.
A favore dei giocatori esperti:* Meditate sul modo in cui queste tariffe influiscono sull’intero comparto videoludico. La vostra preferenza dovrebbe andare verso quelle imprese disposte a offrire beni qualitativamente elevati senza far lievitare sproporzionatamente i costi; ciò riveste un ruolo chiave nella sostenibilità e nello sviluppo dell’industria ludica.
Infine, gli eventi concernenti la Nintendo Switch 2 sottolineano come l’universo dei videogiochi sia intrinsecamente legato alle correnti economiche e agli scenari politici mondiali. Rendersene conto permette un migliore apprendimento riguardo le difficoltà affrontate dalle realtà produttive del settore ed incoraggia una condotta più etica nelle scelte d’acquisto degli utenti.
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